
Sono queste le parole che porto con me da questa seconda intensa giornata del XV Congresso Nazionale UIL Scuola.
Un momento di confronto vero, di ascolto e di condivisione, in cui abbiamo discusso non solo delle sfide che il mondo del lavoro e della scuola stanno attraversando, ma anche del ruolo che il sindacato deve continuare ad avere in una società che cambia rapidamente.
In un tempo segnato da crisi economiche, precarietà e trasformazioni profonde, il sindacato deve restare un punto fermo, indipendente, autorevole, vicino alle persone.
Difendere il lavoro significa difendere la dignità, i diritti, la solidarietà e la democrazia.
Abbiamo parlato della necessità di costruire nuove strategie per raggiungere lavoratrici e lavoratori, senza mai perdere ciò che ci rende comunità, la capacità di ascoltare, comprendere e rappresentare le persone reali, con i loro bisogni e le loro difficoltà quotidiane.
Anche davanti alle sfide dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni future, la centralità della persona deve restare il cuore della nostra azione sindacale.
Un grazie sincero va a tutta la squadra della UIL Scuola Campania e nazionale, ogni battaglia, ogni risultato, ogni presenza sul territorio nasce sempre dal lavoro collettivo, dalla passione e dall’impegno quotidiano di chi crede ancora nella giustizia sociale e nella forza della partecipazione.
Avanti, insieme.
Roberta Vannini
